Cinema

L’Islam tollerante e nonviolento del docufilm di Spinelli. Bertolucci alla Festa del Cinema: “Sono ottimista, forse mi sbaglio…”

di F. Q.

Il regista Bernardo Bertolucci all’evento speciale della Festa del Cinema di Roma, per presentare Da’wah (L’invito), un documentario scritto e diretto da Italo Spinelli, tra i pochi europei ad essere entrati in un pondok pesantren (collegio islamico) per raccontare e filmare la vita e le abitudini quotidiane dei giovani studenti e un inedito volto dell’Islam: quello che contrappone la compassione e i gentili consigli alla violenza e alle bombe, una religione che invita alla pacata discussione tra cuori puri e non ad intolleranti e feroci azioni di violenza. Bertolucci si dice ottimista sulla possibilità di un incontro pacifico tra l’Europa e l’Islam: “Penso sia possibile un Islam come quello di cui si parla in questo documentario, per questo l’ho scelto”

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