“Sei mesi fa voi giornalisti davate per certa la vittoria del M5s alle elezioni regionali siciliane. E invece abbiamo fatto un miracolo. Ci ha aiutato molto l’arrivo di Berlusconi in Sicilia. Sono convinto che vinceremo anche con numeri superiori rispetto agli exit poll“. Sono le parole pronunciate durante la Maratona Mentana (La7) dal coordinatore di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, commentando gli exit poll del candidato di centrodestra alla presidenza della Regione siciliana, Nello Musumeci. E sottolinea: “Se il dato viene confermato, credo che si può sperare di vincere anche le politiche e superare il 40%, senza bisogno di fare inciuci successivi”. Poi si rende protagonista di un piccolo battibecco con il direttore del TgLa7, Enrico Mentana, che gli ricorda: “Lei è l’uomo del 61 a zero del 2001 (anno in cui, da coordinatore di Forza Italia, sull’isola fece vincere alla Casa delle Libertà tutti i 61 collegi uninominali, ndr)”. Ma Miccichè risponde, piccato: “Ancora con questo 61 a zero? Io voglio essere ricordato come l’uomo che ha fatto la Palermo-Messina, la Catania-Siracusa…”. “E chi è, un ciclista? Nibali?“, risponde scherzosamente Mentana. Miccichè reagisce con veemenza anche al commento del giornalista sulla sua previsione ottimistica relativa alle elezioni politiche e sul profetizzato successo del centrodestra: “Enrico, ma perché dici: ‘Ah, però’? Se il centrodestra è unito, non ce n’è per nessuno”. “Ma non era una considerazione negativa”, replica Mentana. “Allora, scusami” – rettifica Miccichè – “devo dire che era carina. L’espressione ‘Ah, però’ mi diverte, la usa sempre la mia figlia maggiore”. Il politico poi si esprime su Alfano: “Non auguro la fine a nessuno. Non gli abbiamo svuotato i voti, si è svuotato da solo decidendo di andare a sinistra. Un partito che si chiama Nuovo Centrodestra come fa a chiedere i voti a sinistra?“. Poi si accomiata, promettendo di essere l’indomani in collegamento con La7. E Mentana lo saluta con una battuta caustica: “Ci sarà con la sua consueta sobrietà