Nessuno vi farà lavorare, anche perché la miniera “Saim” non estrae più zolfo. Del grande impianto un tempo in piena attività, che dava lavoro ad un migliaio di dipendenti, oggi resta attiva solo una parte, mentre sopravvivono come patrimonio di archeologia industriale le strutture ed i macchinari che per molto tempo hanno permesso alla Saim di contribuire allo sviluppo dell’agricoltura, dell’industria e dell’artigianato italiani.

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