Hanno promesso di rendere pubbliche carichi pendenti con la giustizia, avvisi di garanzia e i potenziali conflitti di interesse. Sono 113 i candidati sindaco che hanno aderito alla campagna digitale “Sai Chi Voti” per garantire ai cittadini la trasparenza dei candidati. L’iniziativa è stata promossa da Riparte il futuro e Transparency International Italia, reti impegnate nella lotta alla corruzione, insieme ad altre associazioni, come il Movimento Consumatori, CittadinanzAttiva, l’organizzazione no profit ActionAid, e l’osservatorio politico Openpolis.

Quasi la metà dei candidati alle prossime amministrative hanno risposto all’appello: 113 sui 244 totali. Al Nord, hanno aderito 71 candidati sui 125 delle 16 città monitorate, quindi più della metà. Al Centro vengono monitorate 7 città, dove hanno aderito 21 candidati su 52 totali, e al Sud 21 candidati su 67. L’elenco completo è consultabile sul portale www.saichivoti.it, dove, comune per comune, si possono vedere i candidati che partecipano e i loro “indicatori di trasparenza”: competenze, status giudiziario, provenienza dei finanziamenti della loro campagna elettorale ed eventuali conflitti d’interessi.

Inoltre viene chiesto a chi verrà eletto di condividere l’agenda pubblica con i cittadini. “Sembra esserci finalmente consapevolezza dell’urgenza indifferibile di maggiore trasparenza a favore dei cittadini”, ha dichiarato Federico Anghelé di Riparte il futuro, commentando al risposta positiva all’iniziativa. “Le nostre richieste non sono solo una gentile concessione, ma un dovere civico quali autentici servizi al cittadino”.

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