Il Movimento 5 stelle a Parma avrà un candidato per sfidare l’ex grillino Federico Pizzarotti. Non c’è ancora l’autorizzazione ufficiale, ma Beppe Grillo ha già telefonato al prescelto Daniele Ghirarduzzi, che ha rivelato: “Mi ha chiamato personalmente per garantirmi l’appoggio suo e di tutto il Movimento”. Cinque anni dopo la vittoria, che a quei tempi fu storica, e quasi dodici mesi dopo la rottura definitiva con l’ex pupillo Pizzarotti, il M5s cerca di ricompattarsi. Nelle scorse settimane non si era esclusa l’ipotesi che i grillini non si presentassero alle elezioni comunali, ma questo avrebbe voluto dire lasciare campo libero all’espulso dal Movimento.

La lista e il programma elettorale, che sarà poi perfezionato online nelle prossime settimane assieme agli elettori, saranno presentati venerdì 21 aprile. Ci saranno il consigliere comunale di Bologna, nonché responsabile della piattaforma Rousseau, Massimo Bugani e i consiglieri Fabrizio Savani e Mauro Nuzzo, che da tempo avevano abbandonato il sindaco Pizzarotti. Manca all’appello il consigliere comunale Andrea D’Alessandro, con il quale non sarebbe stato trovato un accordo per muoversi compatti. A Parma erano tre i gruppi che si contendevano il simbolo: quella di Ghirarduzzi era però l’unica candidatura ad aver rispettato i tempi di presentazione. Vista la convocazione ‘congiunta’ di venerdì, è stato raggiunto un accordo con la lista presentata dai due dissidenti ‘storici’ del primo sindaco a 5 stelle che si ripresenta con la sua lista ‘Effetto Parma’ e con la quasi totalità della squadra che lo aveva sostenuto nel 2012. D’Alessandro, invece, consigliere comunale che al momento dell’uscita di Pizzarotti aveva deciso di rimanere nel M5s pur sostenendo il sindaco, continua, con il suo meetup ‘Parma Ducato 5 Stelle’ a chiedere l’indizione delle ‘comunarie’. Una richiesta che, però, pare destinata a restare inascoltata.

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