Due colpi di pistola contro l’auto in uso all’imprenditore fiorentino Andrea Bacci (nella foto), amico di Matteo Renzi e in passato socio di suo padre Tiziano. E’ accaduto in mattinata a Scandicci, in provincia di Firenze. L’auto è stata colpita mentre era ferma presso la ditta di pelletteria AbFlorence, con 130 dipendenti. Bacci non si trovava negli uffici, a differenza di quanto era filtrato in un primo momento. I due colpi hanno raggiunto i vetri dell’auto, una Mercedes, mandandoli in frantumi. Uno dei proiettili è rimbalzato e ha scheggiato il vetro di una finestra della ditta. Nessuno è rimasto ferito. Il fatto è stato reso noto in serata. Secondo prime informazioni i presenti non si sono subito resi conto degli spari e hanno dato l’allarme un po’ dopo. I carabinieri hanno acquisito i filmati delle videocamere di sorveglianza.

Di recente è emerso che Bacci è indagato per bancarotta fraudolenta riguardo alla Coam Costruzioni di Rignano, di cui è socio di maggioranza. Bacci è stato perquisito dalla Guardia di Finanza il 10 gennaio scorso nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Firenze in materia economica, creditizia e fiscale.

In passato l’imprenditore di Rignano sull’Arno è stato più volte scelto da Matteo Renzi per guidare le partecipate della Provincia e del Comune di Firenze. Oltre ad essere stato, nel 1993, socio di Renzi senior nella Raska e, nel 2011, uno dei tre amici che hanno prestato dei soldi al padre del premier, versandoli su un libretto di pegno da 75mila euro con cui Tiziano Renzi ha rimpiazzato l’ipoteca sulla casa di famiglia.

L’impresa edile di Bacci, inoltre, nel 2004 ha realizzato i lavori di ristrutturazione nella villa dell’attuale segretario Pd a Pontassieve.

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