Un episodio “frutto della cementificazione dei decenni passati” in cui la speculazione edilizia ha permesso di costruire anche in queste aree. Lo ha riferito il sindaco di Genova, Marco Doria, dopo il sopralluogo sull’area a Quezzi interessata dalla frana che ha eroso le fondamenta di uno stabile, immediatamente evacuato perché considerato a rischio crollo, così come altri due palazzi immediatamente interessati, a rischio in caso di cedimento del primo edificio

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Migranti, su Sky le spettacolari immagini del recupero del barcone su cui morirono in 970

prev
Articolo Successivo

Palermo, scoppia mega-rissa al campionato di arti marziali dal litigio di due atleti

next