Continua la battaglia delle forze irachene contro l’Is per la riconquista di Mosul, la città del nord dell’Iraq da dove due anni fa Abu Bakr al-Baghdadi si è autoproclamato “califfo”. L’offensiva è stata lanciata lunedì scorso, con l’appoggio degli Usa, e vede schierati in prima linea l’esercito regolare iracheno, le milizie alleate e i combattenti curdi peshmerga.
L’emittente curda Rudaw riferisce stamani di nuovi scontri tra i peshmerga e i jihadisti dell’Is nei pressi di Bashiqa, dopo che ieri un portavoce dei combattenti curdi ha annunciato che la località è sotto il loro “pieno controllo”. Un comandante dei peshmerga, il tenente Said Hazhar, ha confermato a Rudaw che stamani i combattenti curdi hanno “accerchiato Bashiqa” e “stanno scavando trincee prima di lanciare l’assalto”. Secondo Hazhar, i peshmerga non sono entrati a Bashiqa, a differenza di quanto sostenuto in precedenza dal portavoce Halgurd Hikmat che aveva annunciato come la località fosse sotto il “completo controllo” dei combattenti curdi.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Bahrein, vietato criticare l’intervento militare saudita in Yemen

prev
Articolo Successivo

Malta, aereo si schianta al decollo. Morti tre ufficiali della Difesa francese e due contractor privati

next