“Strani tempi questi, in cui i laici devono spiegare ai preti il catechismo”. Questa l’accusa che Eugenio Maineri, vicesindaco di Ceriale (Savona), ha lanciato al parroco don Antonio Cozzi, ritenuto “colpevole” di aver offerto il salone parrocchiale per il rinfresco dopo la celebrazione della prima unione civile del paese: quella tra Fernando e Salvatore, negozianti conosciuti e benvoluti da tutti in paese come in parrocchia. Contattato telefonicamente, don Cozzi preferisce stendere un velo pietoso su quella che ritiene una strumentalizzazione. Ma sono i dretti interessati a raccontare come è andata: “Temevamo che Maineri potesse far saltare tutto, invece i parrocchiani ci sono stati vicini e abbiamo festeggiato senza problemi. E’ stato un momento bellissimo e partecipato”. Pare che il “comune sentire” del paese sollevato dal vicesindaco in realtà non esista proprio. E lui si difende così: “Da ragazzo militavo nel Fronte della Gioventù, sono abituato da sempre ad andare controcorrente, sono sicuro che in paese in molti la pensano come me, anche se ora non parlano per convenienza”  di Pietro Barabino

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Disabili, perché la legge ‘Dopo di noi’ è un’occasione sprecata

next
Articolo Successivo

Papa Francesco ‘rattristato’ dalle suore sposate? Basta con l’ipocrisia

next