LA PASTIERA NAPOLETANA DI SCATURCHIO

Si narra che Maria Teresa d’Austria, moglie di Ferdinando II di Borbone, fosse donna di difficili entusiasmi, tanto da guadagnarsi il soprannome di “regina che non ride mai”. Quasi in termini di sfida, il Re commissionò a dei pasticcieri napoletani la creazione di un dolce che potesse far sorridere la regina. Dopo tanti sacrifici, fu creata la pastiera e pare che al primo assaggio, estasiata dal profumo dei fiori d’arancio, e dal suo contenuto, il sorriso nacque spontaneo. Il caso volle che tutto ciò accadesse nel periodo pasquale, per questo la pastiera divenne dolce tipico della Pasqua Napoletana.

Difficoltà: 4/5
Tempo: 90 min
Porzioni: Teglia con diamento 24cm

 

INGREDIENTI

Pasta frolla

  • 315 gr farina 00
  • 150 gr strutto
  • 135 gr zucchero
  • 3 uova intere

Interno

  • 400 gr ricotta romana
  • 350 gr grano cotto
  • 350 gr zucchero
  • 2 uova
  • 100 gr frutta candita
  • 25 gr aromi naturali

PREPARAZIONE

  1. Preparare la pasta frolla, se possibile, il giorno prima e farla riposare in frigo.
  2. Prendere una teglia circolare, possibilmente alta almeno 5 cm, e stendere la pasta frolla al suo interno, facendola aderire ad essa.
  3. Ritagliare la parte in eccesso, e stendere a parte, dell’altra pasta frolla, spessa 5 mm, da cui ricavare 4 “striscioline” larghe max 1 cm e lunghe come la teglia utilizzata.
  4. La farcitura va fatta mescolando lo zucchero con la ricotta, aggiungendo il grano cotto e successivamente le uova, montate leggermente in precedenza.
  5. Versare il tutto nella teglia e posizionare le 4 strisce leggermente oblique a formare un rombo centrale.
  6. Infornare per la prima mezz’ora a 200 gradi.
  7. Dopo mezz’ora abbassare la temperatura a 180 gradi, per far sì che la pastiera cuocia bene all’interno e non si bruci all’esterno.
  8. Dopo 1 ora al massimo sfornare la pastiera.
  9. Lasciare raffreddare qualche ora e servire.

 

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