Due giovani climber altoatesini sono stati trovati morti stamattina alle prime luci dell’alba vicino a Siusi in provincia di Bolzano. Le vittime, un uomo e una donna, non avevano fatto rientro ieri da Cima Santner, un enorme sperone di roccia di 2.414 metri.

Stando alle prime ricostruzioni i due alpinisti sono precipitati durante la scalata lungo una via impegnativa e tortuosa. Le ricerche sono partite stanotte, con l’utilizzo di grossi fari che hanno illuminato la parete alla ricerca degli climber dispersi. All’alba l’elisoccorso Pelikan 1 ha individuato e recuperato le salme.

Solo quattro giorni fa altri tre alpinisti sono stati trovati morti sul Monte Rosa. Le guide di montagna avevano già lanciato l’allarme: “Troppa gente non utilizza equipaggiamenti adeguati durante le salite, ma decide di fare alpinismo solo in jeans e camicetta”. “Alla base degli incidenti però spesso c’è un’imprudenza” così aveva dichiarato il direttore del soccorso alpino della Val d’Aosta Adriano Favre.

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