Padre Kangombe viene dall’Africa, nella notte del 24 agosto anche lui è stato sorpreso dal sisma ad Arquata: “Tutto cadeva su di me, muri, vetri. Sono uscito di casa e piangevo, anche i miei parrocchiani piangevano ma io ero inconsolabile. Poi sono venuti da me, mi hanno abbracciano e mi hanno spiegato che quello era un terremoto”

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Terremoto, funerali a Rieti e non ad Amatrice. Protesta di familiari e sindaco: “Non andiamo”. Renzi: “Hanno ragione”

prev
Articolo Successivo

Sisma, polemiche sui funerali a Rieti. Poi arriva la revoca delle decisione

next