Uno show, con tanto di lancio di petali di fiori e colpi di acceleratore della Ferrari nera appartenuta al defunto. E’ quello andato in scena ai funerali di Nicandro Casamonica, il 27enne morto il 7 agosto scorso mentre tentava di dare fuoco alla villa del parente Raffaele Casamonica – peraltro confiscata – per vendicare l’onore della famiglia dopo che la sorella Concetta era fuggita con un cugino già sposato. Scene che hanno ricordato quelle, finite sui giornali di tutto il mondo un anno fa, delle esequie del boss Vittorio Casamonica, che hanno visto sfilare davanti alla chiesa Don Bosco di Roma cavalli e carrozze mentre un elicottero sorvolava lo spettacolo. Il tutto con la colonna sonora del Padrino. Inevitabile il contorno di polemiche sui mancati controlli da parte delle forze dell’ordine e della giunta Marino.

Al funerale di rito evangelico del giovane, che si è svolto in una villa nella zona della Romanina, hanno partecipato oltre 300 persone. Fuori, palloncini bianchi e azzurri e oltre trenta corone di fiori. La madre del giovane è stata colta da malore: è dovuta intervenire una ambulanza del 118 per soccorrerla.

Quando la bara ha lasciato la villa, dai primi piani dell’abitazione sono stati lanciati petali di fiori bianchi e dalla Ferrari nera del defunto sono partiti colpi di acceleratore come a “omaggiare” il feretro. La bara è stata poi adagiata su una Maserati adibita a carro funebre per raggiungere il cimitero di Ciampino.

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