Dodici avvisi di conclusione indagine sono stati notificati dalla Guardia di Finanza di Siracusa, nell’ambito dell’inchiesta sugli affidamenti illegittimi affidamenti da parte del Comune di Siracusa di servizi sociali, asili nido e impianti sportivi. Le indagini, coordinate dal procuratore capo, Francesco Paolo Giordano e dirette dal sostituto procuratore Marco Di Mauro, riguardano tre consiglieri e tre dirigenti del comune di Siracusa, oltre ai legali rappresentanti di associazioni sportive e cooperative sociali che avrebbero ottenuto illegittimamente, senza gara ad evidenza pubblica, la gestione dei servizi. I reati contestati vanno dall’abuso d’ufficio alla truffa aggravata, dal falso ideologico commesso da privato in atto pubblico, al falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale nello svolgimento della sua funzione. Il provvedimento è stato notificato ai consiglieri comunali Roberto Di Mauro, Giuseppe Assenza, Alberto Palestro, e ai dirigenti del Comune di Siracusa: Rosario Pisana, Rosaria Garufi, e Loredana Caligiore; oltre ai rappresentanti legali delle cooperative o associazioni sportive: Giuseppina Gallitto della Aquarium; Carolina Li Vecchi, della SI.GE.S; Mauro Patanè, della Città Nuova; Giancarlo Scaglione della Eureka Solidarietà; Sebastiano Porchia, della Hellennika; Antonio Rinauro, dell’Associazione sportivo dilettantistica Libertas Rai Nantes calcio, nuoto e pallanuoto. L’indagine avviata nel luglio del 2015, riguarda la gestione degli asilo nido che “per oltre una dozzina di anni sono stati affidati senza un regolare bando”. L’ammontare dell’affidamento della gestione dei servizi sociali, dal 2013 al 2015, è pari a circa 6 milioni 300mila euro

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