Sono tre kosovari di 41, 48 e 50 anni i responsabili del maxi-furto a casa di Allegra Agnelli (vedova di Umberto Agnelli e madre di Andrea, presidente della Juventus), avvenuto a Fiano, nel Torinese, lo scorso 26 marzo. Stavano per tornare in Kosovo quando i tre ladri sono stati arrestati dai carabinieri di Torino che li hanno rintracciati a Milano e Desenzano del Garda (Brescia). Secondo gli investigatori, coordinati dal pm Alessandro Gallo, si tratta di una banda dedita ai furti in villa: oltre che di quello a casa Agnelli, sono accusati di altri nove colpi milionari. Parte della refurtiva, alcune monete e una ventina di orologi tra cui un pezzo da collezione del valore di circa 200mila euro, è stata recuperata dai militari dell’Arma e restituita alla proprietaria. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Ivrea, stanno dando la caccia ai complici dei tre arrestati. Si sospetta, in particolare, che si avvalessero delle informazioni di alcuni basisti che prima dei colpi studiavano le abitudini delle vittime. La banda è accusata anche di un furto al Golf Club La Pinetina di Appiano Gentile, nel Comasco

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