Prima sono stati svuotati due settori, poi l’intero stadio del Manchester United, a 20 minuti dall’inizio della partita contro il Bournemouth, è stato evacuato a seguito di un allarme bomba. E’ scattato a causa di un telefonino ‘attaccato’ a un tubo del gas. L’oggetto è stato fatto brillare dagli artificieri, ma “si trattava di un finto ordigno” e “non era funzionante”. Era stato trovato nel settore North West Quadrant dell’Old Trafford. Il match che doveva disputarsi alle 16 – l’ultimo di campionato della Premier League – è stato cancellato e rinviato a data da destinarsi per motivi di sicurezza.

Lo svuotamento dello stadio è stato condotto con calma, ha riferito un cronista della Bbc presente allo stadio. “Stiamo collaborando con il Manchester United per far sì che tutti siano evacuati in condizioni di sicurezza“, ha fatto sapere in una nota il comando della Great Manchester Police, mentre la società ha confermato via Twitter la cancellazione della partita. Alcuni dei tifosi del Bournemouth non avrebbero voluto lasciare le tribune e hanno continuato per alcuni minuti a intonare cori. Ma secondo i media, le autorità non avevano alternative per ragioni precauzionali.

L’indagine – E’ ancora improntata al riserbo, dopo ore di controlli a tappeto condotti nello stadio dalla polizia, con l’intervento di cani addestrati a fiutare eventuali esplosivi e poi di unità di artificieri dell’esercito di Sua Maestà bardati da capo a piedi. “Stiamo facendo tutto il possibile per investigare con celerità l’accaduto – ha precisato il vicecapo della Greater Manchester Police, John O’Hare, coordinatore dell’operazione sul terreno – ma la nostra priorità è stata ovviamente quella di garantire la sicurezza di ciascuno dentro l’impianto e nell’area circostante”.

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