La commissione elettorale ha respinto l’istanza di riammissione delle liste in appoggio di Stefano Fassina, candidato sindaco a Roma per Sinistra Italiana e altri partiti di sinistra. “Domani – ha annunciato lo stesso Fassina su twitter – presenteremo il ricorso al Tar. Noi andiamo avanti”. L’istanza di “revisione in autotutela” era stata presentata ieri dagli avvocati in modo da rimettere in corsa le liste Fassina sindaco e Sinistra per Roma. Due le motivazioni – a seconda dei casi – per le quali la commissione elettorale circondariale ha escluso le due liste: in alcuni casi è stata verificata l’assenza della data nei moduli di presentazione; in altri (solo per alcuni municipi) è stato invece usato un modulo vecchio che non prevede l’indicazione delle direttive previste dalla legge Severino in merito alle cause d’incompatibilità.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Manifesti elettorali, a Bologna candidato mette il sedere di una modella sul volantino

prev
Articolo Successivo

Livorno, dove la trasparenza non paga

next