Scontro accesissimo tra il giornalista Luca Telese e il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, durante la puntata di Quinta Colonna (Rete4) dedicata agli attentati di Bruxelles. A innescare la miccia della rovente polemica è la domanda posta dal giornalista al vicepresidente del Senato, che attacca la politica estera di Renzi e auspica blocchi navali e respingimenti contro gli immigrati: “Ma quanti sono i musulmani in Europa, secondo te?”. “Sono diversi milioni”, risponde Gasparri. All’insistenza della domanda di Telese, che chiede dati precisi, il parlamentare sbotta: “Non fare il saputello per difendere il terrorismo! Cosa è questo? Rischiatutto?“. Il giornalista continua a chiedere quanti siano i musulmani in Europa e si alza in piedi. “Ma vatti a sedere” – gli intima Gasparri – “Tu stai difendendo il terrorismo e gli assassini! Ma che me ne fotte delle tue domandine!“. “Tu non sai quanti sono i musulmani” – rincara Telese – “non ne hai neanche un’idea. Hai una preparazione da quinta elementare“. “Ma che cazzo dici?” – si infuria il senatore – “Ma è un cretino questo! Vatti a disintossicare. Sei un provocatore, uno schiavetto di questi della Sharia

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Salvini va a “C’è posta per te” e trova due “prostitute” singolari

prev
Articolo Successivo

Quinta Colonna, Barnard furioso in diretta e Del Debbio manda lo spot: “A casa state fermi, non andate al bagno”

next