“Qui sono solo Carlo”, annuncia Carlo Cracco tra i fornelli della cucina Scavolini. Questa sì che è una notizia. Se c’erano ancora dei dubbi su chi abbia preso il posto dei nani e delle ballerine in disarmo, il nuovo spot Scavolini taglia la testa al toro. C’era una volta Lorella Cuccarini, “la più amata dagli italiani”, regina del varietà televisivo e testimonial delle cucine. Adesso cucina e varietà sono diventati la stessa cosa, infatti il posto della Cuccarini è stato preso da Carlo Cracco, l’ardito chef decorato al valor gastronomico che già aveva incitato le massaie a “osare” le patatine rustiche San Carlo (poi sanzionate per pubblicità ingannevole).

Stavolta osa lui. Di brutto. Si aggira per casa in maniche di camicia, lontano dai riflettori, tra luci soffuse e assoli di sax in sottofondo. Il masterchef che crea un’atmosfera, senza più mattarello né sbattiuova; senza concorrenti adoranti, senza Bastianich né Cannavacciuolo. Arrivato in cucina, prende un tortellino e lo valuta attentamente, come da Tiffany si fa coi diamanti: “Qui sono solo Carlo”. “Ma scusa, invece fuori che minchia sei?” verrebbe da chiedergli. Ma non ce n’è il tempo perché “solo Carlo” è già passato nel living e poi in bagno. Nuovo sguardo fecondatore in macchina, questa volta in accappatoio: “Vi starete chiedendo cosa ci fa Carlo Cracco in un bagno.” In effetti siamo qui che non ci dormiamo la notte. Cosa ci farà? Una mistery doccia, un pressure idromassaggio, oppure solo un peto?

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