“Approssimandosi la scadenza del periodo concesso al fuciliere di Marina, Massimiliano Latorre, per rimanere in Italia, abbiamo ribadito di ritenere che, sulla base della decisione del tribunale di Amburgo, è preclusa alla Corte Suprema ogni decisione relativa al fuciliere e che pertanto lo stesso potrà rimanere in Italia“. Lo ha detto, in Aula alla Camera, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, rispondendo a un’interrogazione sul caso dei due Maro’, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, a firma Forza Italia. “Per quanto riguarda il fuciliere Girone” – ha continuato – “abbiamo chiesto misure provvisorie al tribunale dell’Aja per il ritorno immediato in Italia e per la sua permanenza in patria per tutta la durata dell’arbitrato. Ogni iniziativa futura troverà la sua sede naturale nell’ambito degli strumenti previsti dal diritto internazionale”. La risposta del ministro Pinotti è seguita da una replica del deputato di Forza Italia, Elio Vito, che ha pronunciato per tre volte la frase “I Maro’ sono innocenti”. E ha aggiunto: “Il Presidente del Consiglio faccia quello che sa fare meglio: faccia un tweet, faccia una slide: spieghi al mondo e ai nostri partner che i Maro’ sono innocenti. Lo dimostra la stessa documentazione depositata dall’India: non coincidono le rotte, non coincidono i proiettili. Cos’altro aspettiamo a dichiararlo e ad affermarlo?”. Il parlamentare, infine, ha avvertito, tra gli applausi dei colleghi di partito: “Non permetteremo che i bambini diventino adolescenti, che gli adolescenti diventino adulti, che i loro figli non abbiano i loro padri nella loro crescita”

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