“Totale estraneità“. Dopo la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati per corruzione, il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha sostenuto “senza alcun margine di equivoco” di ritenersi del tutto estraneo “a qualunque condotta meno che corretta”. Il governatore ha convocato per questa mattina una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione, durante la quale intende “chiarire ogni aspetto in relazione all’annunciata indagine nei miei confronti”.

“E’ mia intenzione – ha aggiunto De Luca in un post su Facebook – fare in modo che si accendano su questa vicenda i riflettori nazionali, trovandomi nella posizione di chi non sa di cosa si stia parlando. Ho già dato incarico al mio avvocato per chiedere di essere sentito dalla competente autorità giudiziaria. Per me, come per ogni persona perbene, ogni controllo di legalità è una garanzia, non è un problema. E su questo, come sempre lancio io la sfida della correttezza e della trasparenza“.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Expo, Renzi promette 1,5 miliardi per i prossimi 10 anni. Ma restano le incognite sul futuro dell’area

prev
Articolo Successivo

Ponte sullo Stretto, ora il governo dice che si farà. Delrio e Renzi: “Ma prima priorità su altre infrastrutture”

next