“Speravo che la crisi si potesse chiudere nell’aula in modo da poter spiegare con un dibattito chiaro e trasparente cosa stesse accadendo. Invece si è preferito andare dal notaio, così gli eletti sono stati ridotti a meri ratificatori di decisioni prese altrove”. Quello che Ignazio Marino avrebbe voluto dire da sindaco al consiglio comunale di Roma, lo ha detto da ex sindaco in una conferenza stampa che sarà ricordata come la prima dopo la sua decadenza ufficiale. Teso ma mai dimesso, l’ex primo cittadino ha attaccato “i consiglieri che hanno preferito dimettersi e sottomettersi invece di affrontare un discorso pubblico”, poi ha proseguito, “dicendo ora quello che avrei detto in assise civica”. Guarda la conferenza stampa integrale

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Marino, la processione dei consiglieri Pd che si dimettono. E il sindaco sfreccia in auto

next
Articolo Successivo

Calcio a 5, punizione da circensi: uno finta il tiro, il secondo fa la rabona e il terzo spedisce in rete

next