In Norvegia, attraversando il confine russo in bici: è una delle nuove rotte dei profughi siriani. Partono da Beirut in aereo e sbarcano a Murmansk, pagando dai 10mila ai 40mila rubli (tra i 140 e i 550 euro), per farsi accompagnare in taxi prima in città, dove comprano una bicicletta di seconda mano, e poi a Nikel, una località a sette chilometri dall’agognata meta scandinava. Gli ultimi chilometri li fanno, appunto, sulle due ruote per rispettare la legge russa, secondo la quale non si può attraversare il confine a piedi. In totale, il viaggio da Beirut può costare fino a 1.500 euro, ma è più sicuro di quello via Mediterraneo. Ed è anche più facile, dato che ai siriani il visto turistico russo viene concesso senza problemi. Secondo fonti internazionali, sono circa 1.500 i profughi che negli ultimi due mesi hanno pedalato dalla Russia alla Norvegia

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Unioni civili: continuando di questo passo ‘Mi sposo al polo’

next
Articolo Successivo

Tetto contante, #Renziciripensi: il video di ‘Riparte il Futuro’ spiega a chi fa davvero comodo il contante

next