Il primo cimitero internazionale dei migranti nascerà in Calabria a Tarsia. Il Comune, in provincia di Cosenza, ha approvato il progetto proposto dal leader del movimento “Diritti civili” Franco Corbelli che da tempo si sta battendo per realizzare uno spazio dedicato ai morti del mare. Il cimitero dei migranti verrà costruito in contrada Ferramonti nello stesso posto in cui, negli anni del fascismo, c’era il lager dove furono internati oltre tremila ebrei molti dei quali, oggi, sono sepolti proprio lì. Una gigantografia del piccolo Aylan Kurdi (il bambino siriano di tre anni che il Mediterraneo ha restituito alle coste turche) campeggerà all’ingresso del cimitero dei migranti che costerà circa 4 milioni e 300mila euro e sarà realizzato su un terreno di oltre 10 mila metri quadrati che prevede lo spazio anche per l’estensione del vecchio cimitero. “Per realizzarlo – spiega il sindaco di Tarsia Roberto Amerio – abbiamo fatto una richiesta di finanziamento sia alla Regione Calabria che al ministero dell’Interno”

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