“Credevamo si trattasse di ipotermia perché il bimbo era gelido e aveva mani e piedi bianchi e aveva la schiuma alla bocca”. Così, Recep Evran, capitano della barca di pescatori che al largo di Kusadasi (Turchia) racconta come ha salvato il bimbo di 18 mesi caduto in mare dopo che la nave di migranti su cui viaggiava era affondata due giorni fa nella zona di Aydin, secondo quanto riportano i media turchi. Le immagini del video mostrano come i pescatori cercano di far uscire l’acqua dai polmoni del bambino tentando anche un massaggio cardio-respiratorio. Il bimbo – identificato come Mohammad Hasan – è ricoverato all’Ospedale Statale di Esmirna e non corre più pericolo, così come gli altri bambini recuperati in mare dal peschereccio. Nel naufragio sono morte due persone e una decina sarebbero i dispersi (video tratto da Youtube dal canale tvnet)

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