In Siria prosegue l’intervento militare dell’aeronautica russa. E Vesti, il notiziario pricipale del canale Tv russo Rossija 24, manda in onda un notiziario di previsioni meteo insolito. “Secondo la valutazione degli esperti, dal punto di vista meteorologico il tempo scelto per le operazioni militari è molto vantaggioso“, spiega la meteorologa, mostrando la grafica. “Il mese di ottobre in Siria complessivamente è buono per i voli: la velocità media del vento è di 2-4 metri al secondo e, secondo rilevamenti, una sola volta al mese il vento può raggiungere la velocità fino a 15 metri al secondo”, dice l’esperta meteo. “Piove invece una sola volta ogni 10 giorni, le piogge più intense si verificano proprio nel Nord del paese, dove sono in corso le operazioni dell’Aeronautica Militare russa: questo fattore comunque non può avere un serio impatto sui bombardamenti“, rassicura l’annunciatrice. “L’autunno si fa sentire – avverte la meteorologa – ma non dovrebbe rappresentare un serio ostacolo per la conduzione delle operazioni”. Niente difficoltà di rilievo per i piloti, dunque, o limitazioni nel funzionamento dei sistemi di puntamento. E in caso di tempesta di sabbia? Entrano in campo i raggi laser, “ma le tempeste di sabbia in Siria sono un fenomeno assai raro”. “Dunque, ci sono tutti i presupposti per completare l’intervento in tempi brevissimi”, dice l’esperta meteo. Soprattutto perché è la natura stessa a far stringere i tempi. “A novembre il tempo cambierà”, conclude, e la maggior parte dei cieli siriani sarà coperta da nubi basse e nebbia. “In una situazione del genere, sarà molto più difficile condurre i raid aerei”

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