C’è una squadra di Torino a contrastare la fuga dell’Inter, ma non è la Juventus. Dopo la vittoria nell’anticipo di mezzogiorno della squadra di Mancini contro il Chievo, delle prime inseguitrici risponde solo il Toro che schianta la Sampdoria con un micidiale uno-due di Quagliarella. La Roma si ferma invece in casa contro il Sassuolo, rimontato due volte ma comunque imbattuto all’Olimpico per il terzo anno consecutivo. E Totti ha segnato il 300esimo gol. Risale la Juve che passa a Genova con un gol per tempo e sfruttando la lunga superiorità numerica per l’espulsione di Izzo. Prima vittoria stagionale per il Bologna: la rete di Mounier lascia il Frosinone da solo in fondo alla classifica a quota zero punti. Mentre a Bergamo, Atalanta e Verona regalano sette minuti di emozioni tra l’89esimo e il 96esimo, Maxi Moralez e Pisano fissano il punteggio sull’1-1. Completano il turno Carpi-Fiorentina (1-0) e  Napoli-Lazio, con i partenopei che dopo il 5-0 al Bruges, concedono il bis e ne rifilano altri 5 ai biancocelesti.

RISULTATI (tra parentesi gli assist)

UDINESE-EMPOLI 1-2: 19’ Zapata (Di Natale), 73’ Paredes, 92’ Maccarone (Saponara) Ammoniti: Ali Adnan, Iturra, Marquinho, Fernandes (U); Ronaldo, Maccarone, Laurini (E) Espulsi: Kone

MILAN-PALERMO 3-2: 21’ Bacca (Bonaventura), 32’ Hiljemark (Quaison), 40’ Bonaventura, 72’ Hiljemark (Gilardino), 75’ Bacca (Kucka) – leggi l’articolo Ammoniti: Montolivo (M); Gonzalez, Lazaar (P)

CHIEVO-INTER 0-1: 42’ Icardi – leggi l’articolo Ammoniti: Rigoni, Meggiorini, M’poku (C); Guarin (I)

ATALANTA-VERONA 1-1: 89’ Moralez (Gomez), 96’ Pisano (Viviani) Ammoniti: De Roon, Raimondi, Monachello (A); Sala, Souprayen, Gollini (V) Espulsi: Jankovic (V)

BOLOGNA-FROSINONE 1-0: 27’ Mounier (Oikonomou) Ammoniti: Diawara, Destro, Crisetig, Ferrari (B); Pavlocic, Sammarco, Longo, Paganini, Soddimo (F)

GENOA-JUVENTUS 0-2: 37’ Lamanna (aut), 60’ Pogba (rig) Ammoniti: Dzemaili (G); Evra, Lemina, Pogba, Zaza (J) Espulsi: Izzo (G)
Prima vittoria in campionato, prima partita senza subire reti dalla Supercoppa Italiana giocata a metà agosto. La Juventus riparte anche in campionato con un gol per tempo e sfruttando la superiorità numerica dettata dall’espulsione di Izzo dopo poco più di mezz’ora. Allegri ripropone il 4-3-3 con Mandzukic al centro e Cuadrado-Morata ai lati. Lo spagnolo però dà forfait dopo pochi minuti per un infortunio muscolare (era già in condizioni fisiche non perfette…). Cambia poco con l’ingresso di Pereyra: i bianconeri non macinano gioco in una partita fino al cartellino rosso di Izzo. Lemina viene preferito a Hernanes come vertice basso del centrocampo, ma il vero protagonista – finalmente – è Paul Pogba. Il francese ‘provoca’ l’autogol che sblocca il risultato con una spaccata che colpisce la traversa e rimbalza su Lamanna, sfortunato e un po’ incerto. È l’episodio che spegne il Genoa, pericoloso due volte con Capel fino a quel momento. I rossoblù protestano nella ripresa per il rigore concesso per un contatto tra Diogo Figueiras e Chiellini. Dal dischetto Pogba è freddo e mette il sigillo. Poi tanta battaglia ma rare occasioni, una delle quali divorata da Mandzukic che poi lascia il campo dolorante al gluteo destro.

ROMA-SASSUOLO 2-2: 21’ Defrel, 36’ Totti (Pjanic), 44’ Politano (Floro Flores), 49’ Salah Ammoniti: Maicon, De Rossi (R); Politano, Peluso, Sansone (S)
Il terzo indizio conferma il sospetto: il Sassuolo è la bestia nera della Roma. Da quando sono sbarcati in A, gli emiliani non hanno mai perso all’Olimpico. Rovinano così la festa per i 300 gol di Francesco Totti. Il capitano fa cifra tonda mettendo la firma sul primo pareggio con una rete in fuorigioco. La squadra di Garcia era partita male, forse spaesata dal pesante turnover deciso dal tecnico francese. Senza Digne, Florenzi, Iago e Dzeko, i giallorossi subiscono l’iniziativa del Sassuolo, squadra sempre quadrata e capace di sviluppare trame interessanti e graffianti. È il caso dell’azione che porta al gol di Defrel al 21’, nato da una fitta rete di passaggi nello stretto capitalizzata dal francese. Senza paura, i neroverdi ribadiscono la propria capacità di offendere con Politano invitato a nozze da Floro Flores e sfiorano il 3-1 ancora con Defrel. Nella ripresa, mossa dopo mossa, Garcia si rimangia il largo turnover e trova il pareggio grazie a una magia di Salah, impreciso nel primo tempo in almeno due occasioni e murato poi da uno strepitoso volo di Consigli. Nel finale la Roma protesta per l’atterramento di Rudiger da parte di Peluso. Il rigore ci poteva stare, ma la vittoria giallorossa sarebbe stata immeritata.

TORINO-SAMPDORIA 2-0: 17’ Quagliarella (Bruno Peres), 24’ Quagliarella (Belotti) Ammoniti: Acquah, Vives (T); Regini, Fernando, Christodoulopoulos (S)

CARPI-FIORENTINA 1-0  Babacar al 35′ Ammoniti Lollo, Pasqual, fedele, Cofie, Alonso, Tatarusanu, Suarez

NAPOLI-LAZIO 5-0  Higuain al 14′ e al 59′, Allan al 35′, Insigne al 47′, Gabbiadini al 79′. Ammoniti: Lulic, Mauricio, Koulibaly

 

CLASSIFICA (* una partita in meno)

Inter 12
Torino 10
Fiorentina 9
Roma 8
Sassuolo 8
Chievo 7
Sampdoria 7
Palermo 7
Lazio 6
Milan 6
Napoli 5
Atalanta 5
Empoli 4
Juventus 4
Genoa 3
Verona 3
Bologna 3
Udinese 3
Carpi 1
Frosinone 0

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Chievo-Inter, 0 a 1: il primo gol di Icardi regala il punteggio pieno a Mancini

prev
Articolo Successivo

Sarri, Di Francesco e i compagni di Ventura: ovvero il bel gioco in Serie A

next