“Si parla in questi giorni della gara per il Cara di Mineo che è emersa dalle indagini di Mafia Capitale. Non entro nel merito, ma la gara è del 2011. Il reato è stato scoperto nel 2015 e si prescrive in 7 anni e mezzo. Tanto rumore per nulla: sappiamo già che sarà prescritta”. Così il procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, dal palco della Versiliana, in occasione della festa del Fatto Quotidiano, durante l’incontro ‘Pagano i ladri o gli onesti?‘. Un problema che secondo il magistrato riguarda “questa come tante altre” inchieste. “Il falso in bilancio per le società non quotate, che sono il 90%, si prescrive. Noi – spiega ancora – abbiamo una macchina che garantisce impunità per una larga fetta di reati. Se il reato è prescritto si tira dietro anche il bottino: fino a 4 anni, in galera non ci va nessuno. Il peggio che ti può capitare è che per due volte la settimana vai a fare l’assistenza ai vecchietti in ospizio“. Poi conclude: “Nell’inchiesta Mafia Capitale, Buzzi intercettato, dice ‘io tre mesi a Regina Coeli me li faccio fumando'”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Scarpinato: “La legislazione contro la corruzione è gravemente insufficiente e classista”

prev
Articolo Successivo

Intercettazioni, Gomez: “Rivoluzione che serve in Italia? Politiche criminali della devianza della classe dirigente”

next