Conti in attivo per il gruppo M5s alla Camera, con un avanzo di gestione pari a 867mila euro. Secondo l’ultimo bilancio, quello chiuso al 31 dicembre 2014, si scopre che i deputati Cinque Stelle hanno le “tasche piene”, grazie anche al contributo unico di oltre 4 milioni euro, e spendono tanto in comunicazione (più di un milione di euro), confermando la loro vocazione web. Ma hanno investito ingenti risorse pure per rafforzare l’ufficio legislativo aumentando le consulenze esterne. Nel dettaglio, secondo la nota integrativa del rendiconto, firmata dal tesoriere Vincenzo Caso, oltre 30mila euro sono stati sborsati solo per i “servizi di comunicazione”; quasi 20mila gli euro investiti in quelli telematici.

E ancora: sono state commissionate “consulenze legislative” per 78.469 euro e “consulenze giornalistiche” per 66.775 euro. Per i dipendenti ordinari le retribuzioni lorde ammontano a 1.978.890 euro, mentre per i dipendenti in comando la cifra arriva a 91.210 euro. La squadra di Beppe Grillo a Montecitorio, dunque, non conosce crisi con disponibilità liquide pari a 3.300.929 euro e un patrimonio netto di 2.620.746 euro.

Dalla nota si apprende che il “personale in forza al gruppo”, alla data del 31 dicembre 2014, è composto da 39 dipendenti di cui 2 part-time, più “2 dipendenti in comando da pubbliche amministrazioni”. Grazie all’applicazione dell’ultima riforma del lavoro, i grillini hanno trasformato 25 contratti “da tempo determinato a indeterminato”. In particolare, è stato “ampliato l’organico di supporto all’ufficio legislativo e a quello di comunicazione, ricorrendo, in casi specifici, alla consulenza di una società specializzata nella ricerca del personale altamente qualificato”.

Rispetto al 2013 le consulenze legislative affidate a professionisti esterni sono aumentate del 142%, in modo da raggiungere l’obiettivo di “depositare tutte le proposte di legge” del programma del Movimento. Obiettivo che, specifica la relazione, “è stato pienamente raggiunto”. Attingendo ai piani di reparto del “contributo unico” a favore dei gruppi parlamentari, il gruppo M5S Montecitorio, sempre nel 2014, ha usufruito di una somma di 5.231.625 euro, da cui sono stati stornati “845.000 euro che la Camera ha trattenuto direttamente dai ratei mensili a causa delle penali per mancata assunzione del personale”.

Il gruppo ha poi accantonato 120mila euro per un fondo specifico, sempre a titolo di penale, per la “mancata assunzione di 4 persone”. A seguito di queste penali, si precisa nella relazione gestionale, il gruppo dei Cinque Stelle ha “gestito effettivamente proventi per 4.266.625 euro” e sostenuto oneri complessivi per euro 3.519.838, “costituiti prevalentemente dai costi per il personale dipendente, che hanno inciso per circa il 76% sull’ammontare totale”. Ampliato ufficio comunicazione e legislativo, il primo ha raddoppiato dipendenti. Per la comunicazione, comprensiva delle voci “personale interno”, “consulenze esterne”, “servizi” e “spese telefoniche”, i grillini hanno investito esattamente 1.008.430 euro. L’anno scorso solo le “consulenze affidate a professionisti esterni” sono aumentate del 119% e i “dipendenti in organico” dell’ufficio di comunicazione sono raddoppiati, passando dai 5 del 2013 ai 10 attuali, mentre le “collaborazioni di supporto” sono incrementate da 1 a 4.

La struttura dell’ufficio comunicazione, a cui è stato affidato l’incarico di “migliorare il sito web del Movimento e di perfezionare “strumenti interattivi volti a conoscere ed approfondire le opinioni e le percezioni dei cittadini”, è stata dunque riorganizzata. “In tale quadro -si sottolinea nella relazione del tesoriere- assume particolare rilievo l’avvio di un progetto di organizzazione/strutturazione della comunicazione attraverso i social media, twitter, Facebook, affidato alla Web Side Story“, azienda con la quale il Movimento ha avviato una collaborazione per rendere più incisiva la sua presenza on line.

L’ufficio legislativo ha visto aumentare i suoi dipendenti dalle 19 unità del 2013 alle 24 del 2014 e sono stati spesi in totale 1.662.992 euro per “personale interno” e “consulenze esterne”, con il mantenimento di 4 collaboratori a progetto (di supporto all’attività dell’ufficio legislativo) e due collaboratori occasionali per seguire l’iter di provvedimenti importanti relativi alle commissioni Giustizia e Lavoro”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Moby Prince, commissione inchiesta: no del Senato a calendarizzazione d’urgenza

prev
Articolo Successivo

Regione Campania, giunta De Luca: solo 8 assessori, 6 sono donne. Ma 3 deleghe al presidente

next