E’ stato il primo calciatore della storia ad aver vinto consecutivamente tre Palloni d’oro e, per molti addetti ai lavori, è considerato tra i migliori giocatori del XX secolo: è Michel Platini, “Le Roi”, che oggi compie sessant’anni.

“Ho giocato nel Nancy perché era la mia città e la migliore della Lorena, nel Saint-Étienne perché era la migliore in Francia e nella Juventus perché è la migliore al mondo”, dichiarò dopo l’ultima partita in Serie A, Juventus- Brescia, nel 1987.

E Michelle Platini, numero 10 indimenticabile, si ritrova oggi ai vertici di quello sport del quale è stato così a lungo icona: pronto alla scalata della presidenza Fifa, dopo lo scandalo Blatter, il legame de “Le Roi” con il calcio sembra destinato a non spezzarsi mai. “L’abbiamo comprato per un tozzo di pane e lui ci ha messo sopra il fois gras”, disse di lui il presidente Gianni Agnelli, suo grande ammiratore sia sul piano umano che su quello calcistico. Tecnica, classe, visione del gioco e senso del gol tra le caratteristiche che hanno reso Michel Platini una leggenda del calcio mondiale.

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