Duello concitato tra il deputato Pd, Emanuele Fiano, e il direttore del Tg4, Mario Giordano, durante La Gabbia, su La7. La polemica si ripete in più momenti della trasmissione, quando gli ospiti in studio sono invitati a dare un voto ai leader politici proposti nella ‘pagella’. Fiano dà un 8 a Renzi per la sua azione con l’Ue: “Il mio giudizio è per lo sforzo che stiamo facendo per convincere l’Europa, sforzo che fino ad ora non ha prodotto risultati”. Boato di dissenso del pubblico, a cui si aggrega anche Giordano che rinfaccia al parlamentare dem di scomodare sempre l’operato del precedente governo di centrodestra. La situazione esplode quando il deputato della Lega, Massimiliano Fedriga, attribuisce un 10 a Matteo Salvini, definendolo “la speranza” e aggiungendo: “Il mio 10 a Salvini è più legittimo dell’8 di Fiano a Renzi”. Il deputato Pd ironizza: “E a Belsito che voto dai?”. “Quello che do a Buzzi è un voto un po’ più basso di quello a Belsito”, controbatte Fedriga. Si insinua nel battibecco Mario Giordano, che nuovamente rinfaccia a Fiano di riesumare personaggi politici del passato. “Giordano, non devi mica difendere i diamanti in Tanzania”, commenta il parlamentare dem. “Ci avete rotto le palle” – sbotta il giornalista – “tu sei uno che dice balle. Sei in maggioranza di governo, risolvi un cazzo di problema invece di parlare e fare lo show. Sei pagato per risolvere i problemi”. “Con me fare il ciambellano di corte non funziona”, ribatte Fiano di Gisella Ruccia

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Regionali, Cacciari: “Un suicidio per il Pd mettersi contro gli insegnanti”

prev
Articolo Successivo

Lite tra La Russa e Bonito Oliva: “Maleducato, idiota, me ne vado”. “Sono riuscito a cacciarlo”

next