“Una canzone può nascere da un’emozione, da una parola, da una frase, da un articolo di giornale, da una scena vista per strada, dal gesto di un bambino. Io invece sono stato folgorato dalle parole di Matteo Renzi e ho messo in musica il mio omaggio per lui“. Così il vicepresidente del Consiglio comunale di Roma, Franco Marino, ai microfoni di “Ecg Regione”, su Radio Cusano Campus, spiega la genesi del suo tributo canoro al premier. Si tratta della canzone ‘Ognuno per ciascuno’, che Marino, ex cantante e dirigente di banca, ha voluto dedicare al “grande condottiero esperto” del Paese. “E’ veramente affascinante sentir parlare Renzi” – afferma il politico, che ha divulgato il brano su youtube, guadagnandosi da molti internauti l’appellativo ‘l’Apicella di sinistra’ – “io ho avuto la fortuna di ascoltarlo diverse volte. Così, tornando a casa da un’occasione in cui l’ho sentito, ho composto questo brano. Il titolo ‘Ognuno per ciascuno’ significa questo: basta coi piagnistei, un po’ di ‘positivismo’, ognuno faccia la sua parte e ci sarà una parte per ciascuno”. Il testo della canzone è abbastanza eloquente e grondante di ammirazione, confermata dallo stesso Marino nella trasmissione radiofonica: “Renzi ha dato prova che chi tenta di fare ancora inciuci è fuori assolutamente da tutto. Il Patto del Nazareno? Io sono un amante di Machiavelli: il fine giustifica i mezzi. Una canzone per Grillo? No, io faccio le canzoni solo per quelli a cui voglio bene“. E aggiunge: “Ho fatto recapitare il mio tributo a Renzi. Lui è stato molto cortese, mi ha ringraziato per questo gesto inusuale e particolare, che racchiude la voglia, la speranza che tutti abbiamo di riprovare a fare andare bene questo Paese” di Gisella Ruccia

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Renzi a Melfi, poesia dell’operaio: “Crederci fino in fondo per vendere in tutto il mondo”

prev
Articolo Successivo

Regionali Liguria 2015: l’appoggio condizionato di Bersani per Paita, la seguace di Renzi

next