E’ stata trascinata per 20 metri rimanendo appesa alla portiera dell’auto che il rapinatore voleva portarle via dopo aver avuto una colluttazione con la vittima. L’aggressione e il furto, avvenuti in via Kagoshima a Napoli, sono stati immortalati in un video diffuso dai carabinieri di Napoli. I militari del nucleo Radiomobile hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto Donato Lomonte, 43enne di Ferrara, già noto alle forze dell’ordine, per svariate rapine commesse a Napoli nel marzo scorso. Vittime predilette di Lomonte, secondo i carabinieri, le donne. Le telecamere hanno ripreso il 43enne seduto su un muretto, mentre faceva la posta alla vittima prescelta. Non appena la signora è entrata in auto, il rapinatore si è avvicinato, è entrato in auto e si è infilato sul sedile del passeggero. Poi ha sfilato l’anello alla donna, che ha opposto resistenza. Successivamente è riuscito a sedersi al posto di guida, mentre la malcapitata è rimasta seduta sulla pedana, aggrappandosi con forza alla portiera aperta. L’uomo ha comunque messo in modo l’utilitaria, ha tamponato la macchina parcheggiata avanti e ha trascinato per una ventina metri la donna. Alcuni passanti sono riusciti a soccorrere la vittima, che ha riportato solo delle lesioni lievi. Sono quattro gli episodi di rapina riconducibili a Lomonte. Il gip ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Franco Gabrielli, il neo-prefetto di Roma: “Capitale è una città ricca di complessità”

prev
Articolo Successivo

Protezione Civile, Fabrizio Curcio è il nuovo capo al posto di Gabrielli

next