‘Veleni in Paradiso’ è un documentario sul Trentino che non ti aspetti, su una terra baciata dall’autonomia speciale, che si rivela molto diversa da quella illustrata sulle pagine patinate della promozione turistica a cui siamo abituati. Girato nel 2014, il docufilm affronta la scottante tematica dell’inquinamento ambientale e degli effetti diretti e indiretti sulla salute delle persone. Sostanze pericolose stoccate nelle cave, formalmente destinate al ripristino ambientale; fumi di acciaieria contro cui si battono i comitati cittadini; uso massiccio di pesticidi in agricoltura. La video inchiesta – firmata dai giornalisti Andrea Tomasi e Jacopo Valenti – è il seguito del loro libro ‘La farfalla avvelenata’ (Città del Sole edizioni, Reggio Calabria), che ricostruiva la drammatica vicenda dell’inquinamento in Valsugana, con epicentro la zona di Borgo, dove si trova un’acciaieria: una piccola Ilva fra le montagne che hanno dato i natali ad Alcide Degasperi. La prima parte del documentario ripercorre le tappe di questa grave vicenda: testimonianze di cittadini, membri dei comitati, persone che si sono ammalate di tumore, ma anche componenti del personale del corpo forestale dello Stato di Vicenza che, fra il 2007 e il 2011, hanno condotto delle indagini importanti, scoprendo un consistente traffico di rifiuti tossici. Un estratto per ilfattoquotidiano.it

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