Colpi di kalashnikov sparati in aria da uomini incappucciati a le Castellane, una delle zone più calde della banlieue di Marsiglia. Il quartiere è stato bloccato, un asilo evacuato e sul posto sono arrivati una quarantina di agenti. Il sito di  Le Figaro precisa che si tratterebbe di un regolamento di conti tra bande rivali e che l’obiettivo della sparatoria era il direttore della polizia della città, Pierre-Marie Bourniquel. L’oggetto dello scontro sarebbe stato un punto di vendita della droga, conteso tra due gruppi composti da cinque a dieci persone. 

Nel pomeriggio era prevista la visita del premier francese Manuel Valls, che dovrebbe parlare della diminuzione della delinquenza in città, insieme al ministro degli Interni Bernard Cazeneuve, ed alla collega dell’educazione, Najat Vallaud-Belkacem. Samia Ghali, senatrice socialista delle Bouches-du-Rhone, intervistata in diretta da I-télé, ha chiesto al premier di non cancellare la visita: “Lo Stato non può cedere davanti a queste violenze, sarebbe un fallimento”.

A dirigere le operazioni delle teste di cuoio del Gipn, è il direttore per la sicurezza pubblica, Bourniquel (segui la diretta di France24). Secondo la sua testimonianza, mentre perlustrava la zona con una squadra del pronto intervento, ha sentito una raffica di colpi di kalashnikov, a poche decine di metri dall’auto su cui viaggiava.

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