Due morti e tre feriti. Si è concluso così il grave incidente stradale che si è verificato la scorsa notte a Milano quando, dopo un tentato furto nell’hinterland, la macchina dei ladri in fuga dai carabinieri è uscita di strada ribaltandosi.

L’episodio è accaduto intorno alle 3 della notte a Peschiera Borromeo (Milano), quando, secondo le prime ricostruzioni investigative, i cinque hanno tentato di far saltare un bancomat utilizzando il sistema dell’esplosione con una bomboletta di gas. Fallito il colpo si sono allontanati, ma sono stati intercettati dai carabinieri. Ne è nato un inseguimento durante il quale, sulla Tangenziale Est all’immissione con la Statale Paullese, i ladri hanno perso il controllo della vettura.

I cinque, tutti uomini giovani dell’est Europa, sono in corso di identificazione. Quel che è certo, però, è che l’auto da loro guidata a folle velocità era rubata: si tratta di una Audi S6, una vettura molto potente, che viaggiava con una targa falsa sovrapposta a quella vera.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, i cinque, intorno alle due e mezza della scorsa notte, hanno tentato di far saltare il Bancomat di un’agenzia della Banca popolare dell’Emilia Romagna, a Peschiera Borromeo. Il tentativo è però fallito, mentre l’esplosione della bomboletta di gas usata per tentare di sradicare lo sportello, ha creato allarme tra i residenti. Molte le chiamate al 112, che ha fatto convergere sul posto cinque pattuglie dell’Arma.

Tutto si è poi svolto in pochi minuti, anche per via dell’alta velocità con cui la vettura percorreva le strade semivuote data la giornata non lavorativa. Una ‘gazzella dei carabinieri li ha intercettati e, proprio per non mettere a rischio l’incolumità di altri automobilisti, si è limitata a inseguirli senza perderli, e contemporaneamente predisponendo il loro blocco grazie al coordinamento con le altre pattuglie in zona. Prima che questo potesse accadere, però, la vettura, appena dopo essersi immessa dalla Tangenziale Est sulla strada Paullese, è uscita di strada ribaltandosi più volte.

Erano le 2.58 quando il 118 è accorso, constatando la morte di due degli occupanti e il ferimento di altri tre, che sono stati portati alla clinica Humanitas di Rozzano (Milano), e al Niguarda e al S.Raffaele di Milano. Attualmente sono piantonati dai carabinieri. Nessun altro è rimasto coinvolto nell’incidente. Sul posto si è formata una coda a causa delle operazioni di rimozione dei pezzi dell’auto, e per la pulitura della strada.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Elena Ceste, “ecco perché il marito l’ha uccisa: infedele e da raddrizzare”

next
Articolo Successivo

Yara Gambirasio, tutti i rischi dell’affidarsi alla sola prova del Dna

next