Il Movimento 5 stelle ha presentato oggi a Roma un esposto alla Corte dei Conti sull’utilizzo da parte del ministro della Difesa Roberta Pinotti (Pd) del volo Falcon 50 dell’Aeronautica militare, il 5 settembre 2014, per tornare da Roma a Genova, dove risiede. “Abbiamo già fatto un’interrogazione parlamentare per sapere di preciso la natura di quel volo e se effettivamente quel volo è stato creato solamente per riaccompagnare il ministro a casa sua”, spiega Luca Frusone, deputato del M5S. “Noi sappiamo – aggiunge Alessandro Di Battista, deputato pentastellato – che un’ora di volo di Falcon costa oltre 3600 euro, ma non è la cifra in sé. La cosa che dà davvero fastidio è l’abuso di potere, è il fatto che la Pinotti non risponda alle domande dei giornalisti, che non risponda alle nostre interrogazioni parlamentari. Tra l’altro si parla di lei come di un possibile successore di Giorgio Napolitano, è bene verificare prima dell’ipotesi, che i suoi comportamenti siano stati trasparenti”. “Ora andremo alla Procura della Repubblica per vedere se ci sono dei profili penali per quanto riguarda il peculato e l’abuso di ufficio”, aggiunge Frusone  di Chiara Carbone

 

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