A inizio giugno non ci avrebbe scommesso nessuno. Ora, invece, una delle due andrà ai quarti di finale. Nella storia ci sono già per aver superato la fase a gironi, ma ora è arrivato il tempo di riscriverla ulteriormente: all’Arena Pernambuco di Recife va in scena la sfida tra Costa Rica e Grecia, quarto ottavo di finale di Brasile 2014. Si tratta con ogni probabilità dell’incontro meno blasonato tra quelli in programma, fra due rivelazioni di questo Mondiale: la vincente andrà poi a sfidare ai quarti una tra Olanda e Messico.

Sette punti nel Girone D, vittorie contro Uruguay e Italia, ancora nessuna sconfitta: il cammino della Costa Rica è sin qui da favola. Ma il grande obiettivo di Jorge Luis Pinto è superare Bora Milutinovic: la nazionale allenata dal serbo nel 1990 si arrese agli ottavi, perdendo 4-1 contro la Cecoslovacchia a Bari. Ora ecco la chances per riscrivere il miglior risultato ai Mondiali nella storia dei Ticos. Nessuno squalificato, nessun infortunato: la Costa Rica è al completo, occhi puntati su Ruiz e Campbell.

Terza partecipazione al Mondiale, primo (rocambolesco) passaggio agli ottavi: la Grecia di Fernando Santos ha già firmato un primato, grazie al rigore trasformato da Samaras al 93′ con la Costa d’Avorio. La formazione: con ogni probabilità ci sarà l’indisponibilità di Kone, mentre ritorna dopo la squalifica il capitano Katsouranis. Nel 4-5-1 potrebbe non trovare spazio Samaris, autore del primo gol contro Drogba e compagni: difesa confermata in toto. In porta Glykos e non Karnezis, infortunatosi nell’ultimo match.

Non ci sono precedenti tra le due formazioni: si tratta di una sfida inedita per il calcio mondiale. A dirigerla sarà il fischietto australiano Benjamin Williams. Fischio d’inizio alle 22, ora italiana.

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