Ciro Immobile lascia Torino e firma un contratto di 5 anni con il Borussia Dortmund. All’indomani della convocazione al Mondiale in Brasile, il capocannoniere della Serie A ha lasciato il ritiro d’accordo con la Figc per volare a Dortmund, dove ha effettuato le visite mediche e ha firmato il contratto che lo legherà alla squadra tedesca. L’attaccante, che era in comproprietà tra Juventus e Torino, aveva già ufficializzato il passaggio al Borussia: “Sono contento di fare questa cosa, poi ne riparliamo al mio ritorno”, aveva detto ai microfoni. Anche il direttore sportivo del Borussia  Michael Zorc ha espresso soddisfazione per l’acquisto di Immobile: “Con Ciro abbiamo ora un attaccante versatile e dinamico che ha prevalso in maniera impressionante in un campionato europeo di alto livello. Si adatta perfettamente al tipo di giocatore che vuole il Borussia Dortmund”.

Immobile, infatti, è stato fortemente voluto dal tecnico tedesco Jurgen Klopp, probabilmente impressionato dalla stagione dell’attaccante, che con le sue reti ha trascinato il Torino in Europa League, dopo lo stop imposto dal Coni al Parma. Dopo la breve visita a Dortmund l’attaccante ex Torino è atteso a Coverciano per rimettersi a disposizione di Cesare Prandelli in vista del Mondiale. L’attaccante ha poi ringraziato i tifosi granata con un post sul suo profilo Facebook: “E’ stata una decisione sofferta, perché il Toro mi ha dato tantissimo”, ma “questa occasione era davvero irrinunciabile e me la son guadagnata con tanta fatica e tanti sacrifici”, ha aggiunto.

A commentare la notizia dal ritiro a Coverciano è intervenuto anche Marco Verratti, oggi al Paris Saint Germain, che con Immobile e Insigne ha portato il Pescara di Zeman in Serie A nella stagione 2011-2012: “Nel calcio di oggi diventa difficile tenere i giovani. Se un club come Dortmund o Psg vuole un giocatore, diventare difficile trattenerlo. Io a Parigi sto bene e quando sto bene da una parte difficilmente vado via. Semmai il Psg mi facesse fuori, la priorità è sempre quella di tornare in Italia”, ha ammesso.

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