“Io sono gay, poi perché non mi dovrebbero piacere le donne me lo dovete spiegare. Qualcuna che ti arrapa c’è sempre”. Sono le parole pronunciate dal presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, ospite di “Un giorno da pecora”, su Radio Due. Il governatore cita, tra le sue preferenze, la nuova fidanzata di Francois Hollande, Julie Gayet, ma alla domanda di Lauro sui suoi contatti femminili risponde: “Perché glielo dovrei dire? In passato ho avuto contatti con uomini e con donne. Ormai alla mia età ho chiuso, la mia età è quella della pensione e della riflessione”. Crocetta si pronuncia con toni entusiastici su Matteo Renzi: “Sarebbe folle non appoggiarlo, lui è passato attraverso le primarie interne ed è il nostro segretario. Renzi si è candidato alle primarie perché voleva fare il premier, mica si è candidato per fare il segretario di partito. Viene accusato di non essere stato eletto dai cittadini? Anche Enrico Letta non ci era passato, e poi un governo era necessario”. E sottolinea: “Il governo Renzi durerà realisticamente due anni, ma la sua durata dipende da Angelino Alfano, che deve stabilire se sta in un governo anti Berlusconi per dare il De Profundis oppure se vuole fargli il Magnificat, magari tra un anno. La differenza tra Renzi e Letta? Renzi è capace di sfasciare tutto e andare ad elezioni, una carta che Letta non si è mai giocato

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