Servizio di Monica Raucci per “La Gabbia” (La7) sul caleidoscopico cosmo dei giovani militanti di Forza Italia. La giornalista intervista diversi “falchetti” al congresso nazionale degli under 30: nella folta assemblea spiccano addirittura un dee-jay e un assistente di studio. C’è chi non sa chi è Marcello Dell’Utri e chi accusa la Raucci di rivolgere domande tendenziose, negando il consenso alla pubblicazione dell’intervista, pena una denuncia. Una ragazza invece accusa: “Contro Berlusconi c’è stata una ‘persecutazione’ mediatica non indifferente”. Una signora sottolinea: “Non mi interessa che Silvio sia andato con una minorenne a pagamento. Il problema me lo crea il pensiero che la ragazza ci sia stata, perché non ha un minimo di dignità. Non lui”. Un’altra ancora spiega: “Anche se Berlusconi ha pagato una minorenne, l’ha fatto coi soldi suoi, non certo glieli abbiamo dati noi. E poi quel Grillo che va a Genova...”. Ancora più netta la posizione di un’altra militante di Forza Italia: “Io avrei mandato mia figlia ad Arcore, perché così avrebbe capito tante cose della vita. Berlusconi proprio fisicamente non ha la possibilità di fare quelle “cose”, lo sappiamo tutti che è stato operato più volte alla prostata, qualunque medico può dirle che lui non può fare grandi cose”. Trai i supporter del Cavaliere, vi è anche Armando Cesaro, coordinatore di Forza Italia in Campania e figlio del deputato Luigi Cesaro. “Forza Italia è fondata sulla meritocrazia” – dichiara – “su questo non ci piove. E Nicola Cosentino è stata la massima espressione del centrodestra della regione Campania”  di Gisella Ruccia

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