Occupata la sede della Borsa a Milano. Sono un centinaio gli attivisti dei centri sociali che si sono presentati, verso le 15.45, per lanciare la manifestazione del 19 ottobre a Roma organizzata dal movimento No Tav. Oggetto della protesta, la mancanza di lavoro e “l’arroganza delle istituzioni”. I ragazzi hanno invaso piazza Affari esponendo striscioni e facendo interventi al megafono. L’incursione è durata in tutto meno di dieci minuti: sul posto sono arrivate le forze dell’ordine, ma i dimostranti si sono allontanati spontaneamente senza incidenti.

Gli autori del blitz sono attivisti del centro sociale Cantiere, comitati per il diritto alla casa, precari e studenti. Buona parte degli antagonisti erano a volto scoperto, mentre altri indossavano la maschera di Guy Fawkes, simbolo del fil “V per Vendetta”. I dimostranti hanno occupato la sala centrale della Borsa, con tanto di bandiere rosse e due striscioni con scritto “Rivendichiamo casa, salute, scuola e reddito. Assediamo austerità e precarietà”, “Sabato 19 ottobre 2013 tutti a Roma” e “Stop sfratti, fuck austerity, sollevazione”. Dopo pochi minuti la security della Borsa ha fatto uscire gli antagonisti. Uno degli addetti alla sicurezza ha perso la calma ed è venuto alle mani con gli attivisti, uno dei quali è stato ferito al sopracciglio destro. I manifestanti hanno proseguito la loro protesta all’esterno di palazzo Mezzanotte, attaccando manifesti alle porte della Borsa e distribuendo volantini per invitare a partecipare alla manifestazione del 19 ottobre a Roma. Gli antagonisti hanno anche dato appuntamento per sabato mattina alle 6 in Stazione Centrale per prendere i treni per andare a Roma. Al termine del blitz, gli antagonisti si sono spostati verso piazza Cordusio, dove la manifestazione si è sciolta.

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