Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha dato mandato all’ispettorato del ministero per approfondire la vicenda relativa all’intervista del giudice Antonio Esposito, presidente del collegio della Cassazione che ha emesso la sentenza Mediaset. Non si tratta ancora di una procedura disciplinare, ma solo di un’attività istruttoria. A quanto si apprende l’ispettorato ha ricevuto quindi l’incarico di effettuare tutte le verifiche sul caso e sulle modalità e i contenuti dell’intervista rilasciata dal giudice al Mattino. Spetterà poi allo stesso ispettorato proporre al ministro l’eventuale apertura di un’azione disciplinare, qualora ce ne siano gli estremi. La decisione è poi in ultima analisi rimessa al Guardasigilli.

Ventiquattro ore prima, ad essere convocato d’urgenza era stato il Csm per discutere la pratica del giudice Antonio Esposito. La convocazione era stata annunciata per il 5 settembre. I lavori della prima commissione, che si occupa di incompatibilità ambientali, avrebbero dovuto riprendere solo il lunedì successivo, invece i vertici del Consiglio hanno ritenuto di anticipare di quattro giorni.

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