Governare in questa situazione è una sfida che ha dell’impossibile“. Parola del ministro degli Esteri Emma Bonino. Il ministro, intervenuto a Radio Anch’io, ha parlato delle “fibrillazioni all’interno dei partiti che non aiutano una programmazione di governo” dando all’estero un’immagine di un esecutivo “appeso” con i “partner non incentivati a prendere impegni con noi”.

“L’idea di non saper programmare il proprio lavoro è chiaro che rende il tutto improbabile anche da parte dei partner internazionali che se devono prendere impegni non sono incentivati a farlo di fronte a un governo che tutti, tutta la stampa internazionale, vedono come un governo appeso alla volontà di altri”, ha sottolineato la Bonino rispondendo a una domanda sulla situazione politica interna.

Il ministro ha poi affrontato il tema del terrorismo. “A stanotte non c’erano pericoli particolari per l’ambasciata italiana in Pakistan”, ha detto commentando l’evacuazione parziale del consolato americano a Lahore. “E’ evidente che la situazione è molto instabile e non da oggi”, ha aggiunto sottolineando che nel Paese, così come in tutta la regione, l’indicazione, anche per i turisti, è la “massima cautela”.

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