Ultime battute al processo Ruby che vede imputato Silvio Berlusconi. Dei ventuno testi attesi in aula per oggi se ne sono presentati solo cinque. Agli assenti la difesa ha dichiarato di voler rinunciare, e nelle prossime udienze toccherà ai veri protagonisti della vicenda. Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti saranno sentiti il 3 dicembre. Poi sarà la volta di Ruby. Quella di oggi è stata infatti l’ultima sfilata di ragazze che hanno preso parte alle ormai famose “cene eleganti” del Cavaliere. Presente oggi la ex ‘Grande Fratello’ Giovanna Rigato, che vanta un contratto con Mediaset di 50mila euro. Per fare? “Dobbiamo ancora vedere cosa mi faranno fare”, spiega lei, sottolineando che l’azienda le ha dato fiducia, visto che sa ballare, ha una laurea e adesso è “anche giornalista”. La Rigato ha detto di non prendere soldi da Berlusconi, nemmeno i duemilacinquecento euro che molte delle testi hanno dichiarato di ricevere mensilmente dal Cavaliere. Di soldi ha invece parlato un’altra ragazza. “Ad Arcore ho visto delle buste con soldi”, ha detto l’ex ‘Pupa e il secchione’ Francesca Cipriani in aula, già sentita venerdì nel corso del Ruby bis. “Ma per quanto ne so potevano servire per pagare le bollette”, aggiunge una volta uscita di Franz Baraggino

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Bpm, torna libero l’ex presidente Ponzellini. Scaduti i termini di custodia

prev
Articolo Successivo

Legge diffamazione, il Senato boccia il carcere per i giornalisti

next