Nel corso di un controllo è stata trovata con due dosi di cocaina, una da 0,3 e l’altra da 0,16 grammi. Luna Grillo, figlia di Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, è stata segnalata alla Prefettura di Rimini come assuntrice di sostanze stupefacenti, provvedimento amministrativo che scatta quando un soggetto viene trovato con dosi di droga per uso personale. Luna, cantante 32enne, è stata fermata da una Volante della Questura nella serata del 7 novembre.

La notizia è stata riportata dalla stampa locale. La figlia del leader dei grillini stava percorrendo in auto piazzale Tripoli. Alla vista dei poliziotti, ha consegnato di sua spontanea volontà due involucri con una modica quantità di cocaina, per uso personale. A quel punto è scattata la segnalazione alla Prefettura.

“Luna ha peccato d’ingenuità e si è fidata della persona sbagliata. Tutto qui. Tutto il resto è gossip e fango”. Commenta così su Facebook Sonia Toni, l’ex moglie di Grillo, la vicenda che ha visto protagonista sua figlia Luna. “Per quanto attiene alla vicenda accaduta a nostra figlia Luna, vorrei soltanto ricordare a tutti gli avvoltoi che affonderanno le loro zampacce in questa situazione, che in questo modo, non faranno altro che rafforzare il M5S”.

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