L’attuale governo batte cassa per ripianare i debiti del precedente. E okay, pare che pagare per gli sprechi degli altri, per i loro orrori ed errori, sia il nostro destino. Diminuisce il lavoro, aumentano i prezzi, si tassano le prime case? Stringiamo i denti, la cinghia, le chiappe e teniamo botta. Impoverire i ceti medi, mediobassi e bassi è da idioti, perché poi, gli impoveriti, non comprano più niente e così la produzione di qualsiasi merce, meno il pane quotidiano, diventa inutile.

E allora: diminuisce il lavoro, aumentano i prezzi, eccetera eccetera. Nuotiamo a vista, per usare una metafora fisiologica, in un mare di merda. Sarebbe opportuno tenere la bocca chiusa, data la situazione, ma l’ultima trovata dei nostri salvatori/persecutori è davvero troppo. Si chiama “lo facciamo per il tuo bene” e prevede una tassa su quello che ci fa male. Sigarette e alcool? Non basta. Anche torte di panna, gnocco fritto, salame piccante e bibite gassate. Dicono: se proprio volete gonfiarvi di calorie inutili, pagate.

Che figura ci fa un Paese membro del club dei più Sfigati d’Europa, se i suoi cittadini sono ciccioni? È una questione di estetica della crisi. I poveri devono essere come quelli di una volta: magri. Poveri da dopoguerra, sdentati e scavati. Tutti pelle e ossa. Una proposta: invece di alzare il prezzo della coca-cola, abbassate quello della coca-ina. La usano anche le fotomodelle.

Il Fatto Quotidiano, 28 Agosto 2012

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

I sondaggisti bocciano Bersani: “La risposta a Grillo? Sarà come un boomerang”

next
Articolo Successivo

Agosto, elettore mio non ti conosco

next