Nessun presidente, prima di Barack Obama, ha scatenato tanto interesse sulle sue origini. Dopo le accuse, infondate ma mai placate, di chi sostiene che Obama non sia nato alla Hawaii, ma in Kenya, ecco che il New York Times pubblica i risultati di una ricerca realizzata da Ancestry.com, secondo la quale il presidente Usa, discenderebbe da uno dei primi schiavi americani ma non, come si potrebbe pensare, da parte paterna, bensì da parte materna.

La mamma, Ann Dunham, infatti, sarebbe una discendente di un certo John Punch, considerato a tutti gli effetti uno schiavo, sebbene la sua condizione fu la conseguenza di una decisione presa da un tribunale nel 1640, prima ancora che in Virginia, stato dove viveva, fosse legalizzata la schiavitù. Punch, successivamente, mise al mondo dei figli con una donna bianca e da quel momento lì, la discendenza porta direttamente alla mamma di Obama. Il cognome dell’avo del presidente, cambiò poi in Bunches i quali, negli anni, furono protagonisti di molti matrimoni “misti”, fino a perdere, quasi totalmente, la parte afro americana e a essere generalmente identificati come “bianchi”.

Il Fatto Quotidiano, 2 Agosto 2012

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Argentina, nelle confessioni di Videla anche le connivenze della Chiesa

prev
Articolo Successivo

Egitto, il governo di Kandil: Fratelli Musulmani senza ministeri importanti

next