Sotto al letto, con addosso il pigiama, un taglio alla gola e il cranio lesionato da parecchi colpi subiti. Così è stato ritrovato questa mattina, nella camera da letto di casa sua in viale Barozzi 212 a Modena, il corpo del maresciallo Salvatore Spedicato, militare in servizio all’Accademia Militare di Modena.

E’ stato un parente del militare a ritrovare il cadavere, dopo che alcuni colleghi della prestigiosa Accademia, non vedendolo arrivare, hanno dato l’allarme. La morte, stando ai primi accertamenti, risalirebbe a mercoledì notte. Inoltre la camera da letto e tutte le stanze della casa di Spedicato sono state trovate completamente a soqquadro e con evidenti segni di colluttazione tra la vittima e il suo assassino.

51 anni, di origine leccese, Spedicato lavorava da una decina d’anni all’Accademia Militare nel settore amministrativo. Le indagini della polizia di Modena, per ora il reato è di omicidio colposo, sono coordinate dal sostituto procuratore Enrico Stefani e si stanno concentrando sulla vita privata dell’uomo.

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