Considerazioni sul voto alle amministrative.
Le prospettive per il futuro.
I pericoli che incombono.

Pd, istruzioni per l’uso

Superata la sbornia da vittoria,
al fine che il prodigio si ripeta
è bene rinfrescare la memoria
su questa conclusione inconsueta.

Come il cuculo fu lesto il Pd
a piazzarsi nel vendoliano nido,
conquistando con quel sistema lì
Milano e Cagliari, città di grido.

A Napoli, truccate le primarie,
è andato alle elezion con un prefetto
che ha preso quattro sberle straordinarie.
Al ballottaggio, con casqué provetto,

a De Magistris cadde fra le braccia
per farsi bello poi della vittoria
di un tipo ritenuto una pellaccia.
Agli elettori deve andar la gloria

di questi prestigiosi risultati.
Anche i capi hanno avuto una virtù:
dagli eventi guidar si son lasciati,
non dando a Vendola del Belzebù

né chiamando Di Pietro satanasso.
Fare tesoro di queste elezioni
sarà per il Pd l’unico passo
per un futuro di soddisfazioni.

La strada è quella fatta sino a qui:
se piace ai democristi di Casini
son benvenuti pure quelli lì,
se non piace, che restino con Fini.

La miglior delle ràccomandazioni
per fare fuori con questo sistema
la coppia Umberto Bossi-Berlusconi?
Zittire sia Veltroni che D’Alema.

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